Practice volume sensible choice

Cosa ne pensi di praticare 6 giorni a settimana l’ashtanga?
Da una parte, se praticato nel migliore dei modi di connessione posturale e
con un lungo respiro, mantenendo un’intensità di sforzo che da una scala dauno a dieci mantiene una media dall’uno al due – con qualche picco fino al
quattro inserito raramente durante la settimana – allora la mia visione è che
sia positivo, sia a livello fisico, salutistico, antiaging, di calibratura energetica
e spirituale.
Nel resto dei casi, dove si pratica con un respiro di due/tre secondi
sforzando il corpo sia a livello di forza che flessibilità, oltre al quattro in
relazione a quella scala, penso che possa diventare una pratica molto
pericolosa a livello fisico, proaging, e che spinga a promuovere una
distorsione dell’ego, un sistema nervoso accelerato e una visione spirituale
più di stile tapas inteso come masochista.
Concludendo: per raggiungere la consapevolezza di una pratica descritta nel
primo esempio, non solo per l’ashtanga ma per tutti gli altri stili di yoga dove
ci sono le asana, si avrà bisogno di almeno dieci anni sotto la guida di un
insegnate esperto che impersonifica un buon esempio per tutti gli effetti
positivi descritti.