Longevity, energy, mind and consciousness

Secondo i Vedas la longevità è molto limitata nella nostra era attuale del Kali Yuga – l’ era del ferro – dove l’ essere umano è soggetto a una lunghezza di vita molto breve all’ incirca intorno ai 100 anni, se seguiamo uno stile di vita salutare sicuramente si pu  anche arrivare intorno ai 150, tuttavia questa lunghezza di tempo è nettamente inferiore in confronto alle altre ere descritte negli stessi Vedas: Satya, Tetra, e Dvapara Yuga dove praticamente il genere umano alla peggiore viveva dai 1000 anni in sù. Da un punto di vista di consciousness è l’ elevazione di quest’ ultima che distingue i vari aspetti di queste quattro ere ed in quanto tale ci pu  far rendere conto di quanto sia importante l’espansione della nostra coscienza il relazione alla nostra longevità.

Nel mio lignaggio del Kriya Yoga/ Hatha Yoga si enfatizza in modo costante l’ immortalità fisica come risultato di una pratica avanzata in relazione al raggiungimento dei più alti stadi di realizzazione del Sè. Basta leggere l’inizio del libro Hatha Yoga Pradipika per poter trovare i nomi degli yogi immortali che tutt’oggi continuano a vivere nel loro corpo fisico da un indefinita lunghezza di tempo.

Insieme allo yoga segreto antico si accompagna anche un altra pratica sua vicina geografica, il Tao, che affronta sempre il concetto della longevità/ immortalità come conseguenza e necessità per il raggiungimento del suo fine ultimo spirituale. Sicuramente ci sono anche altre tradizioni tipo l’egiziana, maya etc., senza contare quella degli intratterresti e dei infiniti altri pianeti popolati solo nella nostra galassia che potenzialmente avranno sviluppato questo tipo di tecnologia interna, ( avvolte solo esterna o entrambe) in relazione alla longevità ed evoluzione di coscienza.

I motivi per quale la longevità è relazionata alla coscienza? Secondo me a livello sottile quando la nostra consapevolezza riesce ad agganciarsi alle energie nascoste, non dimentichiamo che siamo solo in grado di osservare solo il 0,0035% dello spettro elettromagnetico, possiamo renderci conto dell’ unione e relatività di tutte le frequenze energetiche in relazione al nostro pensiero, da lì ogni energia pu  unirsi l’una con l’altra come una costante danza dove gli opposti posso calibrarsi in un continuo infinito scambio energetico auto-sostenibile senza dispersioni (naturalmente questo avviene seguendo primariamente un sentiero positivo di luce). La principale pratica che funge da fulcro sia nello Yoga che nel Tao è proprio il respiro, le sue due opposte componenti di inspirazione ed espirazione rappresentano gli elementi del fuoco e dell’ acqua che quando si uniscono si neutralizzano dando origine ad un terzo elemento immortale il vapore o aria che andrà a fondersi con l’infinito/Ether.

Infatti i segreti o codificazioni celati dietro al respiro sono vari. Se pensiamo adesso all‘esempio del canarino possiamo renderci conto come una vita accelerata dietro al lavoro, muovendosi in esagerazione non farà altro che accelerare il nostro respiro e quindi aumentare il consumo della vita in modo esponenziale, in confronto ad uno stile di vita molto più rilassato e sereno come quello della tartaruga che con i suoi movimenti lenti (Yoga/QiGong) e rilassati riesce a conservare la sua forza vitale attraverso dei respiri più gentili e lunghi, da considerare che la tartaruga è uno degli animali più longevi che esista.

Dalla mia osservazione la maggior parte degli uomini vivono adottando entrambi gli estremi. Durante il giorno si lavora senza pausa sia fisica che mentale proprio come un canarino per poi arrivare alla sera dove si diventa come una tartaruga cercando di restaurare l’energia dispersa durante il giorno. Questa constante di scambio di polarità finisce per causare stress nella mente ad un livello cosi profondo da riuscire a prosciugare anche le energie del corpo. Nuovamente quando il cuore ha un battito sempre accelerato, il mingmen dei taoisti o il portale della vita tra i kidney lentamente andrà a chiudersi. Questo portale della vita è il nostro biological timer, mentre un mingmen aperto mantiene i kidney aperti ed energizzati. Nello Yoga persino si riesce ad abbassare la lunghezza e frequenza del respiro a meno di 20 respiri all’ ora (normalmente l’uomo medio esegue circa 20 respiri al minuto) immaginiamoci cosa questo potrebbe comportare a livello di longevità attraverso una pratica costante di diversi decenni. Infine per concludere vi lascio con il simbolo diffuso in queste tradizioni asiatiche dove viene rappresentata la tartaruga (longevità) e quella del serpente sopra il suo guscio, rappresentando il risveglio della rising life force o kundalini. Questo raffigurazione esoterica ci aiuta a capire l’importanza di essere radicati come una tartaruga con il nostro stile di vita in modo tale da renderlo sempre più salutare e sereno per poi raggiungere l’innalzamento delle nostre energie vitali prana/Qi rappresentate dal serpente. . Questo è il cammino universale evolutivo dei 5 star beings come noi!

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