Mind, consciousness and brain…

Il nostro modo di pensare e di essere è limitato e influenzato dalla nostra vita nella terza dimensione, a mio parere è per questo motivo che usiamo una piccola percentuale del nostro cervello.

In altre parole quando viaggiamo in altre dimensioni la nostra coscienza si espande a livello esponenziale permettendoci di esplorare l’ universo/ multiverso multidimensionale dove ci rimane possibile percorrere il tempo e lo spazio alla velocità del pensiero, leggere i registri akashici, rivedere le nostre vite passate e molto altro, altro ancora. Queste esperienze sono ugualmente reali come quella della 3d.

Praticamente il nostro cervello entra in gioco quando abbiamo bisogno di usarlo qui nel nostro mondo materiale (3d) servendocene per processare i nostri pensieri provenienti dalla fonte della nostra coscienza, infatti oltre questa dimensione non abbiamo bisogno di nessun cervello per vivere/ pensare (la morte non è la fine della vita).

Da qui un universo di considerazioni alternative potrebbero seguire in base al focus specifico della nostra attenzione.

Solo l’esperienza diretta multidimensionale potrà aprire le porte per iniziare a far funzionare il nostro cervello al 100%. La super scienza del futuro e’ quella della coscienza multidimensionale.

Da lì l’universo inizierà a mostrarsi sempre di più come una “grande infinita emanazione energetica di coscienza ” piuttosto che una grande macchina!