Science and Yoga

Spesso in molti mi chiedono perché nella mia pratica personale di Ashtanga pratico in una modalità così lenta con dei respiri che vanno dai 8/15 secondi inhale e 8/15 secondi exhale, insieme anche a delle ritenzioni in media di 15/30 sec tra un movimento e l’altro, per rispondere a tutto questo da un punto di vista occidentale vi allego quello che la scienza dice al riguardo 😉

Lo yoga è un’antica pratica indiana centrata sul respiro e l’armonia mentecorpo, e rappresenta un sistema di attività integrato per il beneficio ed il potenziamento di corpo, mente e spirito.

Gli ultimi decenni hanno visto la comunità scientifica occidentale interrogarsi sull’impatto positivo che lo yoga ha sulla qualità della vita, e ha di seguito svelato le proprietà terapeutiche dello yoga nel migliorare la flessibilità e l’equilibrio, rafforzare i sistemi muscolare e nervoso, promuovere l’ossigenazione dei tessuti e il drenaggio linfatico, ed infine regolare il battito cardiaco, la secrezione ormonale e le attività cognitive superiori.

Gli effetti benefici dello yoga derivano, primariamente, dalla maestria del respiro. Una respirazione controllata lunga e lenta ha, in primo luogo, il potere di aumentare l’efficienza con cui l’ossigeno viene trasportato ai tessuti e secondariamente, di normalizzare la frequenza cardiaca. Tali effetti positivi a loro volta, stimolano l’equilibrio metabolico e fisiologico dell’organismo. Infatti, le cellule dei tessuti, quando propriamente nutrite dal giusto apporto di ossigeno riescono a svolgere le funzioni vitali correttamente prevenendo altresì l’accumulo di specie chimiche (i radicali liberi) le quali sono state dimostrate essere causa di processi svantaggiosi e dannosi, fra cui l’invecchiamento precoce, la morte neuronale e molte forme tumorali. Infine, un metabolismo sano e una buona frequenza cardiaca (indotti da una respirazione yogica) danno origine a meccanismi biologici del sistema nervoso centrale (propriamente, gli emisferi cerebrali) che promuovono la risposta immunologica, la secrezione di ormoni anti-invecchiamento, longevità e uno stato di sicurezza capace di coadiuvare concentrazione e contrastare ansia, stress e depressione.